EDD 2019: giornate europee dello sviluppo, un appuntamento annuale a Bruxelles organizzato dalla Commissione Europea che attrae migliaia di persone ed associazioni da tutto il mondo. Il tema di quest’anno è la lotta alle disuguaglianze “affinché nessuno rimanga indietro”.

Il programma ricchissimo di laboratori e conferenze, flash mob e interviste, una vera kermesse per professionisti della cooperazione internazionale ma anche rappresentanti del volontariato e di vari gruppi di interesse provenienti dai paesi in via di sviluppo. Folta la presenza di capi di stato e di governo soprattutto africani, che ci hanno parlato della rapida evoluzione dei loro paesi dove non tutto è negativo come i media quasi sempre ci mostrano.

Da notare soprattutto la presenza significativa, in tutti i sensi, delle donne! che purtroppo sono ancora in gran parte oggetto di discriminazione e vittime della disuguaglianza anche nei paesi cosiddetti sviluppati.Uno slogan che ci ha colpito in particolare è THINK TWICE, ovvero pensaci due volte, pensa se quello che fai discrimina, per esempio tra uomo e donna, tra”bianco” e “nero”, tra normo-dotato o diversamente abile, ecc ecc.

In un quadro mondiale di grande preoccupazione per dove il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, la cosiddetta Agenda 2030 sembra un miraggio, conforta prendere atto che ci sono tante forze vive nella società civile e nelle istituzioni che si impegnano per un futuro migliore. L’Unione Europea, che vive un momento critico e una nuova stagione dopo le elezioni, ha di fronte una sfida enorme nei rapporti con i suoi vicini, soprattutto nel grande continente africano e in un contesto internazionale dove nuove potenze emergenti stanno giocando un nuovo ruolo egemonico.