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Incontro con Fratel Ignazio nella sala parrocchiale di Savignano Alto

Un altro evento di alto valore culturale organizzato dall’associazione “Il Mondo, una Famiglia ONLUS” ha avuto luogo il 24 ottobre a Savignano.  La relazione è stata tenuta da Fratel Ignazio De Francesco esperto di culture mediorientali sul tema: “ CRISTIANESIMO e ISLAM, cosa ci unisce e cosa ci differenzia”.

Fratel Ignazio è monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata ed ha vissuto in Medio Oriente per 12 anni. Risiede attualmente a Monte Sole nella comunità fondata da Don Dossetti. E’ studioso di letteratura cristiana in lingua siriaca e di spiritualità islamica. Svolge settimanalmente un servizio di contatto culturale con i detenuti mussulmani del carcere della Dozza vicino a Bologna.

L’argomento assai stimolante ha attratto un numeroso uditorio, e non solo di savignanesi.

Fratel Ignazio, da profondo studioso qual è, ha identificato tre elementi che uniscono Cristianesimo all’Islam e altri tre che li differenziano.

Sommariamente, i tre principali aspetti che uniscono le due religioni sono:

Primo: La medesima adesione al Monoteismo.

Secondo: Il comune substrato culturale di origine persiano-semitica e greco-romana.

Terzo: L’integrazione che, seppur lentamente, avviene con le emigrazioni.

I tre aspetti che le differenziano, secondo Fratel Ignazio, sono:

Primo: sostanzialmente la negazione della Trinità di Dio (che sarebbe contraria al monoteismo) e della Incarnazione/Redenzione. I Mussulmani credono che Gesù sia stato soltanto un profeta, ma che fu partorito da una vergine, che fece miracoli e che non è morto sulla croce, bensì fu “assunto” in Cielo. La Madonna è oggetto di venerazione anche da parte degli Islamici.

Secondo: Il mondo islamico non ha vissuto come l’Occidente l’esperienza della cosiddetta età dei lumi, che ha prodotto modifiche profonde nella percezione del rapporto tra scienza e fede, tra religione e stato, temi che hanno costituito grandi sfide per la Chiesa, ma anche l’hanno incoraggiata a mettersi in dialogo con la modernità e a partecipare alla formazione di una società democratica aperta a tutti, credenti e non credenti. Il mondo islamico ha ancora un lungo cammino da fare in queste direzioni.

Terzo: Il ruolo storico ed attuale svolto dalle potenze occidentali nei territori arabi e il problema aperto del conflitto israelo-palestinese sono fonte di divisione.

Alla fine della presentazione, l’attentissimo uditorio ha posto all’oratore molte domande, ma certo, la vastità e la complessità dell’argomento trattato meriterebbero la continuazione del dialogo. Il Mondo, una Famiglia, recependo l’invito ad organizzare in futuro altri incontri con Fratel Ignazio de Francesco ha ringraziato gli intervenuti.