LUOGO DI INCONTRI E DI TESTIMONIANZA

Popoli in festa, un appuntamento a Savignano sul Panaro  al quale, con fedeltà, da anni, l’associazione Il Mondo, una Famiglia partecipa con proposte progettuali,  banchetti informativi, articoli del Commercio Equo e Solidale e con ospiti di indubbia caratura, ricordiamo l’artista poliedrico Moamed Ba, lo scorso anno.

L’amministrazione comunale, che ha ideato questa iniziativa interculturale con spettacoli, laboratori tematici, mostre e degustazioni di specialità gastronomiche dal mondo, in collaborazione con le associazioni locali  e le comunità straniere del territorio di Savignano sul Panaro, quest’anno ha voluto che, proprio un volontario de Il Mondo, una Famiglia intervistasse un ospite particolare: Ibrahima Lo che veniva a presentare il libro “Pane e acqua”.

Un giovane senegalese, di vent’anni, ha raccontato, direttamente al cuore dei tanti ascoltatori, la sua odissea dal Senegal, attraverso Mali, Niger e Libia fino all’Italia. La sua voglia di riscatto, il suo desiderio di essere persona che vuol dare voce a chi non ha voce.

Prima dell’intervento coinvolgente ed intenso di Ibrahima Lo, sul palco, ha parlato Giorgia Ansaloni di Mediterranea Saving Humans che ha illustrato le attività in mare e sul nostro territorio provinciale e nazionale.

Ma le parole di Ibrahima, nel suo italiano pacato ed efficace, hanno portato tutti noi a riflettere non solo sulla condizione dei migranti, ma del nostro sentirci esseri umani davanti alle sfide di questo particolare momento storico.

Il titolo “Pane e acqua” non evoca in questo caso essenzialità, ma le sole cose, che per mesi, un diciassettenne ha potuto avere per nutrirsi, non certo acqua pura, ma sporca, un acqua che è mancata per lavarsi, un acqua tanto diversa da quella bevuta da chi l’ha soccorso in mare.

L’incontro è iniziato con l’intervistatore il quale  riportava documenti che attestavano le migrazioni di propri familiari all’iniziato del Novecento (siamo stati anche noi migranti), si è protratto con attenzione e con occhi lucidi e si è concluso mangiando insieme, attorno ad un tavolo condividendo cibi speziati sentendoci un po’ più compagni…quelli che condividono lo stesso pane e, parafrasando il titolo, la stessa acqua.                  Augusto Bonaiuti

Ibrahima Lo, Pane e acqua, Villaggio Maori Edizioni, 13€